• Duo Colbran – Melodie dal Mondo

    Chiesa di San Bernardo di Chiaravalle Via Padre Angelo Secchi, 28, Gravina di Catania, CT, Italy

    Il Duo Colbran, formato dal soprano Giulia Lepore e dall’arpista Alba Brundo, propone un programma intitolato “Melodie dal mondo”, un viaggio sonoro attraverso celebri pagine europee tra Otto e Novecento. Dal repertorio popolare italiano di Gordigiani e Donizetti alle raffinate suggestioni di Respighi e Berio, dalle atmosfere spagnole di De Falla e Moretti fino all’intensità lirica di Glinka, il concerto offre un mosaico di stili e tradizioni che mettono in risalto la duttilità della voce e la ricchezza timbrica dell’arpa. La scelta dei brani, che alternano melodie popolari e pagine colte, crea un percorso musicale intimo e coinvolgente, capace di intrecciare linguaggi diversi in un’unica trama espressiva. Ingresso gratuito Sugli artisti Duo Colbran Fondato nel 2020 a Napoli, il Duo Colbran si dedica con passione al repertorio cameristico, sacro e operistico. Nel corso della loro attività si sono esibite in sedi prestigiose come la Reggia di Caserta, il Teatro di Donnafugata a Ragusa e il Museo Napoleonico di Roma, fino al debutto milanese del 2024 con un programma dedicato all’opera italiana. Il Duo ha inoltre ispirato nuove composizioni, ricevendo brani originali da Claudio De Siena e Mariagrazia Ritrovato. Programma di sala

    Gratuito
  • Marco Carta & Roberto Piana

    Sala delle Arti Via Roma, 27, Gravina di Catania, CT, Italy

    Il concerto intreccia le voci di chitarra e pianoforte in un dialogo raffinato che attraversa più secoli e linguaggi. Le pagine di Roberto Piana, con estratti da Ritratti di Sardegna per chitarra sola e la visionaria Après une lecture de Liszt per pianoforte, aprono la serata nel segno della memoria e della rielaborazione poetica della tradizione. A seguire, le composizioni di Franco Margola – l’Improvviso e la Fantasia – mostrano la scrittura vivace e intima di uno dei protagonisti del Novecento italiano, in un equilibrio perfetto tra lirismo e virtuosismo. Il percorso prosegue con la celebre Fantasia op. 145 di Mario Castelnuovo-Tedesco, capace di fondere eleganza melodica e raffinatezza timbrica, per poi tornare alle atmosfere evocative di Piana con il Tema e variazioni e la suite Remembrances. Quest’ultima, articolata in cinque quadri (Circe, Luna, Haiku I, Haiku II, Remembrance), offre un viaggio sonoro sospeso tra suggestioni letterarie, impressioni naturalistiche e intimità lirica, suggellando un programma che celebra l’incontro tra memoria, invenzione e bellezza. Ingresso a pagamento: €5 Ridotto (studenti e residenti a Gravina di Catania): €2 Biglietti al botteghino Sugli artisti Marco Carta Chitarrista classico e medico, Marco Carta si è formato al Conservatorio di Sassari con il massimo dei voti e la lode, perfezionandosi poi all’Accademia Chigiana di Siena e alla Segovia Guitar Academy, dove è stato premiato come miglior allievo. Ha vinto premi in concorsi nazionali e internazionali e si è esibito come solista in importanti rassegne europee, dal London Guitar Festival al Festival “Dante” di Praga. Con la cantante Denise Gueye ha portato in tournée due progetti originali dedicati a García Lorca e Fabrizio De André, presentati in città come Vienna, Bolzano e Innsbruck. Accanto alla chitarra classica a sei corde ha approfondito lo studio della chitarra a otto corde e della vihuela rinascimentale, strumenti protagonisti del progetto Sguardi sul Rinascimento e Radici di Sardegna. Ha inciso per Radio Vaticana, pubblicato l’album Velas Blancas y Ramas Verdes con Denise Gueye ed è interprete di prime esecuzioni assolute di autori contemporanei. Attualmente collabora con Brilliant Classics per un CD monografico dedicato a Roberto Piana. Roberto Piana Pianista, compositore, saggista e ricercatore, Roberto Piana ha costruito un percorso artistico riconosciuto a livello internazionale per originalità e profondità. Autore di musica pianistica, vocale, da camera, corale e sinfonica, ha inciso per etichette come Steinway & Sons, Brilliant Classics e Centaur, con opere eseguite in festival prestigiosi tra Europa, Asia e Stati Uniti. La critica lo ha salutato come una delle voci più autentiche della scena contemporanea: l’American Record Guide lo ha definito «un genio» e la sua musica «sublime e memorabile». Parallelamente all’attività di compositore e interprete – che lo ha visto protagonista in sale di rilievo come il Teatro alla Scala, il Rond Point di Parigi e la Casa-Museo Scriabin di Mosca – Piana si dedica alla scrittura e alla ricerca, con saggi e libri su Debussy, Aldo Ciccolini e Sergio Fiorentino. Vincitore di numerosi concorsi internazionali, insegna pianoforte al Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari e tiene masterclass in Italia e all’estero. Programma di sala

    €5
  • Trio Concertato – On Danse

    Sala delle Arti Via Roma, 27, Gravina di Catania, CT, Italy

    Il programma proposto dal Trio Concertato è un viaggio attraverso le danze popolari e colte dell’Ottocento e del Novecento, in un intreccio di ritmi, colori e suggestioni provenienti da diverse tradizioni musicali. Dal celebre brio della Danza ungherese n. 5 di Johannes Brahms al carattere orientaleggiante della Danza egiziana di Anton Arenskij, passando per l’energia trascinante della Danza delle spade di Aram Khachaturian, ogni brano diventa un affresco sonoro che restituisce l’anima del popolo da cui trae ispirazione. Non mancano atmosfere nordiche, come nella Danza norvegese di Edvard Grieg, e delicate sfumature impressioniste con Un matin de printemps di Lili Boulanger, pagina intrisa di freschezza e luminosità. La vitalità popolare ritorna nelle Danze rumene di Béla Bartók, in cui il folklore ungherese viene sublimato in scrittura colta, e nella Jota di Manuel de Falla, che porta con sé la passione e l’energia della tradizione spagnola. Chiudono il programma due autentiche perle: la Tarantella napoletana di Gioachino Rossini, trascinante e festosa, e Novembre dalle Stagioni op. 37 di Čajkovskij, una pagina poetica che aggiunge al programma una vena malinconica e lirica. Quello del Trio Concertato è dunque un concerto che unisce virtuosismo e raffinatezza interpretativa, ma soprattutto la capacità di trasformare un mosaico di culture e stili in un racconto musicale unitario e appassionante. Ingresso a pagamento: €5 Ridotto (studenti e residenti a Gravina di Catania): €2 Biglietti al botteghino Sugli artisti Il Trio Concertato, fondato nel 2018, riunisce tre musicisti di straordinario talento che hanno saputo conquistare il pubblico italiano ed europeo con la loro versatilità e sensibilità. Sofia Villanueva Primo violino presso l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali al Teatro Dal Verme di Milano, Sofia Villanueva è attiva sia come solista che in formazioni cameristiche. Diplomata con il massimo dei voti, si è perfezionata in Svizzera e Germania. Collabora regolarmente con prestigiosi ensemble e orchestre europee. La sua attività concertistica spazia dal repertorio barocco a quello contemporaneo, con particolare attenzione alla valorizzazione del repertorio cameristico meno eseguito. Alexander Zyumbrovskiy Primo violoncello solista dell’Arena di Verona, Alexander Zyumbrovskiy si è esibito come solista con numerose orchestre internazionali. Formatosi tra Russia e Germania, vanta una carriera che unisce la grande tradizione interpretativa russa a un repertorio estremamente eclettico. È ospite regolare di festival in Europa e in Asia e ha tenuto masterclass in prestigiose accademie. Apprezzato per il suono profondo e la sensibilità interpretativa, è membro fondatore del Trio Concertato. Veronika Koprivica Pianista serba naturalizzata italiana, Veronika Koprivica si è formata tra Belgrado, Mosca e Milano, dove ha conseguito il diploma con lode. È attiva come solista, accompagnatrice e docente, e svolge una costante attività concertistica in Italia e all’estero. Direttrice artistica di diverse iniziative musicali, è particolarmente impegnata nella promozione della musica da camera e del repertorio femminile. Collabora stabilmente con numerosi musicisti, ed è fondatrice del Trio Concertato, con cui porta avanti un’intensa attività artistica. Programma di sala

    €5
  • Quartetto Areasud – New Folk Songs

    Liceo Statale "Giuseppina Turrisi Colonna" Via Fabio Filzi 24, Catania, CT, Italy

    Il Quartetto Areasud presenta New Folk Songs, un viaggio musicale tra tradizione e innovazione dedicato alle musiche popolari siciliane e calabresi. Il concerto, pensato per le scolaresche, propone brani tratti dagli ultimi dischi del quartetto, in cui melodie antiche incontrano arrangiamenti moderni e ritmi coinvolgenti. Tra tarantelle, canti tradizionali e danze popolari, gli studenti potranno ascoltare strumenti tradizionali come il marranzano, il tamburello e la zampogna, accompagnati da violino, pianoforte e percussioni, scoprendo la ricchezza del patrimonio musicale del Sud Italia in chiave educativa e divertente. Riservato agli studenti Sugli artisti Quartetto Areasud Ideato e guidato da Maurizio Cuzzocrea e Mario Gulisano, il Quartetto Areasud rappresenta una delle realtà più originali della scena etnomusicale siciliana. La formazione, attiva tra concerti, festival e progetti discografici, porta avanti una ricerca che intreccia repertori popolari, testi tradizionali e nuove composizioni. Con strumenti come la chitarra battente, il marranzano e le percussioni mediterranee, il quartetto ha collaborato con rassegne di rilievo in Italia e all'estero. Ha al suo attivo i cd "Musica lievemente tradizionale" e "Dorandismo" e ha sviluppato il progetto "Areasud Electric Roots" in cui mescola suoni della tradizione con l'elettronica. New Folk Songs New Folk Songs rappresenta la fusione tra il repertorio del Quartetto Areasud con le sonorità classiche del quartetto d'archi. In un lavoro di arrangiamento e nuove composizioni ispirate dalle musiche di tradizione orale, l'ensemble catanese ha sviluppato, insieme al compositore Mattia Cavallaro, un repertorio in cui il suono folk incontra la musica classica. In occasione del Festival Due Sicilae il quartetto d'archi sarà composto da Carlotta Cosentino e Martina Nocito al violino, Sveva Smiroldo alla viola e Alfredo Borzì al violoncello. La loro presenza dona al repertorio una nuova dimensione timbrica, capace di fondere la ricchezza armonica della tradizione colta con le sonorità arcaiche e vitali della musica popolare, dando vita a un dialogo musicale unico nel suo genere. Mattia Cavallaro Mattia Cavallaro (1996), compositore, violinista e pianista catanese, ha studiato composizione al Conservatorio di Catania con il M° Giovanni Ferrauto. Scrive musica da camera, sinfonica e per film, cortometraggi e teatro, collaborando con case di produzione come Ciclope Film e Indyca Film e con progetti trasmessi su Rai5 e Raiplay. Vincitore di concorsi internazionali, tra cui il Premio Mercurio d’Argento 2023 per la miglior colonna sonora, unisce tradizione e innovazione, esplorando linguaggi contemporanei come minimalismo, neotonalismo, aleatorio, spettralismo, e influenze di musica popolare, jazz e rock. I suoi progetti mirano a creare un linguaggio personale che dialoghi con il presente senza perdere il legame con la tradizione.

  • Quartetto Areasud – New Folk Songs

    Chiesa Madre di Rometta Piazza Margherita, 1, Rometta, ME, Italy

    New Folk Songs nasce dall’incontro tra il Quartetto Areasud e un quartetto d’archi, creando una formazione inedita che unisce strumenti popolari e classici. Il programma propone brani tratti dagli ultimi lavori del Quartetto Areasud, rielaborando canti tradizionali (Ogigia, Na Furmica, Ya Tir), brani originali (Tarantella Iblea, Alla Zampognara) e composizioni che fondono oralità popolare e scrittura colta. Nella suggestiva cornice della Chiesa Madre di Rometta, il concerto valorizza il dialogo tra voce, strumenti tradizionali e archi, offrendo un’esperienza sonora intensa e immersiva, capace di far emergere la forza e la bellezza della tradizione musicale siciliana in chiave contemporanea. Ingresso gratuito Sugli artisti Quartetto Areasud Ideato e guidato da Maurizio Cuzzocrea e Mario Gulisano, il Quartetto Areasud rappresenta una delle realtà più originali della scena etnomusicale siciliana. La formazione, attiva tra concerti, festival e progetti discografici, porta avanti una ricerca che intreccia repertori popolari, testi tradizionali e nuove composizioni. Con strumenti come la chitarra battente, il marranzano e le percussioni mediterranee, il quartetto ha collaborato con rassegne di rilievo in Italia e all'estero. Ha al suo attivo i cd "Musica lievemente tradizionale" e "Dorandismo" e ha sviluppato il progetto "Areasud Electric Roots" in cui mescola suoni della tradizione con l'elettronica. New Folk Songs New Folk Songs rappresenta la fusione tra il repertorio del Quartetto Areasud con le sonorità classiche del quartetto d'archi. In un lavoro di arrangiamento e nuove composizioni ispirate dalle musiche di tradizione orale, l'ensemble catanese ha sviluppato, insieme al compositore Mattia Cavallaro, un repertorio in cui il suono folk incontra la musica classica. In occasione del Festival Due Sicilae il quartetto d'archi sarà composto da Carlotta Cosentino e Martina Nocito al violino, Sveva Smiroldo alla viola e Alfredo Borzì al violoncello. La loro presenza dona al repertorio una nuova dimensione timbrica, capace di fondere la ricchezza armonica della tradizione colta con le sonorità arcaiche e vitali della musica popolare, dando vita a un dialogo musicale unico nel suo genere. Mattia Cavallaro Mattia Cavallaro (1996), compositore, violinista e pianista catanese, ha studiato composizione al Conservatorio di Catania con il M° Giovanni Ferrauto. Scrive musica da camera, sinfonica e per film, cortometraggi e teatro, collaborando con case di produzione come Ciclope Film e Indyca Film e con progetti trasmessi su Rai5 e Raiplay. Vincitore di concorsi internazionali, tra cui il Premio Mercurio d’Argento 2023 per la miglior colonna sonora, unisce tradizione e innovazione, esplorando linguaggi contemporanei come minimalismo, neotonalismo, aleatorio, spettralismo, e influenze di musica popolare, jazz e rock. I suoi progetti mirano a creare un linguaggio personale che dialoghi con il presente senza perdere il legame con la tradizione.

    Gratuito