Flauto, clarinetto e arpa: a Gravina il Due Siciliae Festival accende un nuovo dialogo musicale

GRAVINA DI CATANIA – Sarà la raffinata dimensione della musica da camera a caratterizzare il prossimo appuntamento del Due Siciliae Festival, che sabato 26 settembre farà tappa nella Chiesa Madre di Sant’Antonio di Padova a Gravina di Catania con l’Ascolese Botta Brundo Trio. Alle 20.00, il pubblico potrà assistere a “Dialogues en trio”, un concerto che mette in dialogo tre strumenti dal timbro particolarmente suggestivo: il flauto di Franco Ascolese, il clarinetto di Aldo Botta e l’arpa di Alba Brundo. L’ingresso è gratuito.

Una formazione insolita, capace di creare un equilibrio sonoro fatto di trasparenze, morbidezza e raffinate sfumature timbriche. Il flauto, il clarinetto e l’arpa diventano infatti i protagonisti di un vero e proprio dialogo musicale, nel quale il calore dei fiati incontra la limpidezza delle corde pizzicate. È proprio questa particolare combinazione a costituire il cuore di “Dialogues en trio”, appuntamento che si inserisce nel cartellone della seconda edizione del Due Siciliae Festival.

Quando tre strumenti diventano una sola voce

Flauto, clarinetto e arpa formano un organico dalla particolare ricchezza timbrica. Da una parte la leggerezza e la luminosità del flauto, dall’altra il calore del clarinetto; al centro, a legare e allo stesso tempo a distinguere le diverse voci, il suono inconfondibile dell’arpa.

È proprio questo incontro a rendere particolare il concerto dell’Ascolese Botta Brundo Trio. Il programma costruisce infatti un percorso nel quale le singole personalità degli strumenti emergono senza mai perdere il senso dell’insieme. Un vero e proprio dialogo, fatto di contrasti, intrecci e continue corrispondenze.

La musica diventa così uno spazio d’incontro nel quale repertori diversi possono convivere e raccontarsi attraverso una formazione non convenzionale.

Da Debussy a Saint-Saëns, tra Francia e Inghilterra

Il viaggio musicale della serata attraverserà soprattutto il repertorio europeo tra Ottocento e Novecento. Tra i protagonisti ci sarà Claude Debussy, con la sua Petite Suite, pagina emblematica di quella ricerca sul colore e sulle atmosfere che avrebbe segnato profondamente la musica francese del Novecento.

Al repertorio francese appartiene anche la Tarantelle di Camille Saint-Saëns, brano brillante e virtuosistico nel quale il dialogo tra gli strumenti assume un carattere particolarmente vivace.

Il programma proseguirà poi verso la musica britannica del Novecento con Howard Blake ed Elizabeth Poston, ampliando ulteriormente la tavolozza sonora della serata.

Un percorso, dunque, che mette in comunicazione mondi musicali differenti e che trova proprio nell’organico del trio il proprio elemento unificante.

La musica da camera incontra il Due Siciliae Festival

Con “Dialogues en trio” il Due Siciliae Festival prosegue il suo percorso attraverso linguaggi e repertori differenti, confermando una delle caratteristiche più riconoscibili della rassegna: la volontà di portare il pubblico a scoprire musiche, interpreti e formazioni capaci di raccontare la pluralità della scena musicale contemporanea.

Dopo gli appuntamenti che hanno animato il Festival nelle scorse settimane, il 26 settembre sarà dunque la volta di una dimensione più raccolta e intima, quella della musica da camera. Una scelta che permette di mettere in primo piano l’ascolto e il rapporto diretto tra interpreti e pubblico.

A fare da cornice alla serata sarà la Chiesa Madre di Sant’Antonio di Padova di Gravina di Catania, dove il suono di flauto, clarinetto e arpa potrà trovare uno spazio particolarmente suggestivo.

Sabato 26 settembre, alle 20, il Due Siciliae Festival invita così il pubblico a lasciarsi guidare da tre voci diverse e da un unico filo conduttore: il dialogo. Quello tra strumenti, tra compositori e tra epoche, ma soprattutto quello che nasce ogni volta che la musica riesce a mettere in comunicazione mondi apparentemente lontani.

L’ingresso è gratuito.

Il viaggio di Due Siciliae Festival 2026 proseguirà nei mesi successivi con nuovi appuntamenti musicali e artistici. Il programma completo del Festival e le informazioni per l’acquisto dei biglietti sono disponibili sul sito www.duesiciliaefestival.it.

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