Linda Hedlund e la Camerata Polifonica Siciliana: il Due Siciliae Festival tra scena internazionale e realtà musicale siciliana
GRAVINA DI CATANIA – Un incontro tra una violinista formatasi tra Vienna e Helsinki e una delle realtà orchestrali attive nel panorama musicale siciliano. È quello in programma domenica 27 settembre al Due Siciliae Festival, che alle 20, nella Chiesa di San Paolo di Gravina di Catania, propone il concerto di Linda Hedlund con la Camerata Polifonica Siciliana, diretta dal maestro Giovanni Ferrauto.
La serata mette così insieme due percorsi differenti: da una parte quello internazionale della violinista finlandese, dall’altra l’attività della Camerata Polifonica Siciliana, formazione impegnata nella produzione e nella divulgazione della musica classica sul territorio. Il concerto diventa quindi anche un’occasione per accostare esperienze musicali maturate in contesti diversi.
Linda Hedlund, tra Vienna e Helsinki

Linda Hedlund ha costruito la propria formazione musicale tra Austria e Finlandia. Nel 2002 si è laureata all’Università della Musica e dello Spettacolo di Vienna, mentre nel 2010 ha conseguito il dottorato in violino alla Sibelius Academy di Helsinki, dove ha svolto anche attività come assistente universitaria.
Parallelamente agli studi ha iniziato a sviluppare un percorso professionale internazionale. Nel 1999 è stata primo concertmaster al Pacific Music Festival in Giappone, lavorando con il direttore Michael Tilson Thomas, mentre nel 2004 ha ricoperto lo stesso ruolo con la Tapiola Sinfonietta.
Nel corso della carriera ha inoltre collaborato con la Helsinki Philharmonic Orchestra, i Wiener Symphoniker e la Malaysian Philharmonic Orchestra, alternando l’attività orchestrale a quella solistica e cameristica.
Una carriera tra concerti, musica da camera e insegnamento
La musica da camera rappresenta una parte importante del percorso di Hedlund. La violinista ha collaborato con musicisti della Vienna Philharmonic Orchestra e con interpreti come il violoncellista Steven Isserlis e il pianista Oliver Kern.
Come solista ha suonato con diverse orchestre europee e internazionali e ha partecipato a festival e rassegne in Finlandia, Austria e Stati Uniti, con esibizioni che hanno raggiunto anche la Carnegie Hall di New York.
All’attività concertistica si affianca quella didattica: Hedlund ha tenuto masterclass e corsi di perfezionamento in Europa, Stati Uniti, Sud America e Asia. Nel 2007 ha inoltre fondato l’Emäsalo Music Festival, che si svolge ogni estate nel sud della Finlandia.
Il suo percorso discografico comprende, tra gli altri, un primo CD pubblicato nel 2008 dall’etichetta finlandese Fuga insieme a Oliver Kern, con musiche di Franck, Saint-Saëns e Debussy, e un successivo progetto con il chitarrista Otto Tolonen.
La Camerata Polifonica Siciliana

Accanto a Hedlund, il concerto del 27 settembre mette al centro la Camerata Polifonica Siciliana, diretta da Giovanni Ferrauto. La formazione rappresenta da anni una presenza nel panorama della musica classica in Sicilia e svolge attività di produzione e divulgazione musicale.
La Camerata arriva al Due Siciliae Festival con un organico orchestrale chiamato a dialogare con il violino solista. È proprio questo rapporto tra ensemble e solista a costituire il nucleo della serata: da una parte la dimensione collettiva dell’orchestra, dall’altra il ruolo del violino, con le sue possibilità espressive e virtuosistiche.
La direzione di Giovanni Ferrauto completa l’organico dell’appuntamento, che mette dunque insieme interpreti e professionalità legate al territorio siciliano e un’artista con una lunga esperienza internazionale.
Un incontro tra percorsi musicali diversi
La presenza della Camerata Polifonica Siciliana accanto a Linda Hedlund permette al Festival di proporre una serata costruita non soltanto attorno alla figura del solista, ma anche sul rapporto tra orchestra e territorio.
È un elemento che caratterizza il concerto del 27 settembre: l’esperienza internazionale di Hedlund incontra una formazione siciliana impegnata nella diffusione della musica classica, creando un appuntamento nel quale il repertorio orchestrale diventa punto di contatto tra esperienze artistiche differenti.
La Chiesa di San Paolo di Gravina di Catania ospiterà il concerto, in programma alle ore 20. L’appuntamento è a ingresso gratuito. L’evento è organizzato dall’Associazione Areasud.
Il Festival è finanziato dal FNSV (Fondo Nazionale Spettacolo dal Vivo) – Ministero della Cultura per gli anni 2025 – 2027 con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Gravina di Catania.
