Due Siciliae Festival: la Villa comunale di Gravina di Catania palcoscenico di tre giorni di musica e sostenibilità
GRAVINA DI CATANIA – Dal 4 al 6 settembre 2026, la Villa Comunale di Gravina di Catania si trasformerà in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto per la seconda edizione del Due Siciliae Festival, firmato AreaSud e diretto dai maestri Ketty Teriaca e Gianfranco Brundo.
Tre giornate dedicate alla musica e allo spettacolo, con un programma che intreccia jazz, musica classica, folk, tradizione popolare, sonorità contemporanee e contaminazioni mediterranee, mettendo in dialogo artisti, interpreti e giovani musicisti provenienti da esperienze e culture differenti. Non mancheranno anche aree food e beverage e stand informativi.
Il festival nasce con l’obiettivo di creare un ponte ideale tra Napoli e Catania, tra tradizione e contemporaneità, attraverso un percorso artistico capace di attraversare linguaggi musicali diversi. La Villa Comunale diventerà così uno spazio di incontro e condivisione, dove la musica sarà accompagnata da momenti dedicati alla formazione, alla cultura e alla sensibilizzazione.
Ad aprire la programmazione, venerdì 4 settembre, saranno il Niwas Quartet feat. Elisa Guarrella alle ore 19.30, il Sax Duo di Gaetano Di Bacco e Giuliano Mazzoccante (ore 21.00) e, alle 22.30, la cantante irlandese Bronagh Slevin. Una serata che attraverserà jazz, musica strumentale, folk e sonorità contemporanee.
Sabato 5 settembre il programma proseguirà con l’Orchestra di Fiati Nuccio Messina, con Franco Barbanera alla cornamusa e friscaletto e Chiara Bonaventura e Kevin Cannavò alla direzione (ore ore 19.30). Alle 20.00 sarà la volta del Suonno d’ajere trio, con una rilettura della tradizione musicale napoletana. Alle 21.00 il Duo Milano-Tamborrino proporrà un viaggio nella grande tradizione della vocalità italiana, dalla romanza all’opera fino alle suggestioni del Novecento. A chiudere la serata, alle 22.30, sarà l’Alkantara MediOrkestra, formazione che riunisce musicisti e strumenti di diverse culture in un viaggio sonoro tra Sicilia, Mediterraneo e Oriente.
La giornata conclusiva, domenica 6 settembre, si aprirà alle 19.30 con il Teatro dell’Opera dei Pupi della Compagnia Teatrale Thalìa, protagonista di “Orlando Paladino: Duello con Don Chiaro”. Alle 21.00 sarà il momento del Duo Tutuianu-Cantella, con un repertorio romantico, mentre alle 22.30 il Duae Siciliae Sax Ensemble chiuderà la tre giorni musicale.
Accanto ai concerti, il 4, 5 e 6 settembre, presso la Sala delle Arti, il Festival ospiterà anche due appuntamenti dedicati alla formazione e alla ricerca artistica. La Masterclass di Sax, organizzata da AreaSud in collaborazione con Yamaha, sarà condotta dal M° Gianfranco Brundo, docente di Sax al Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli, e sarà rivolta a musicisti, studenti e appassionati dello strumento. Nelle stesse giornate sarà inoltre protagonista “La Fabbrica dell’Opera dei Pupi”, progetto di residenza artistica e laboratorio intensivo della Compagnia Teatrale Thalìa, dedicato alla trasmissione dei saperi, delle tecniche e dei mestieri tradizionali dell’Opera dei Pupi.
A completare il programma della tre giorni sarà la collaborazione con Dusty Catania, che porta al Due Siciliae Festival il progetto “La sostenibilità suona bene”, un percorso di sensibilizzazione pensato per trasformare la partecipazione a un evento culturale in un’occasione concreta di educazione ambientale.
Dal 4 al 6 settembre, presso la Villa Comunale di Gravina di Catania, sarà attivo un Info Point Dusty dedicato all’informazione, alla raccolta e alla condivisione di buone pratiche legate alla sostenibilità. L’iniziativa nasce dalla volontà di mettere in relazione cultura, musica e responsabilità ambientale, coinvolgendo direttamente il pubblico attraverso gesti semplici e facilmente replicabili nella vita quotidiana.
Tra le attività proposte ci sarà la raccolta dei piccoli RAEE, ovvero i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche di piccole dimensioni. Chi parteciperà al Festival potrà portare con sé un piccolo dispositivo elettronico che non utilizza più e conferirlo presso l’Info Point Dusty, contribuendo così al suo corretto avvio a recupero e smaltimento. Accanto alla raccolta dei RAEE, Dusty proporrà anche un’attività di bookcrossing: chi ha un libro già letto e desidera rimetterlo in circolo potrà lasciarlo presso l’Info Point e sceglierne un altro da portare con sé. Un gesto semplice che unisce riuso, condivisione e cultura.
Per informazioni sul programma completo, sugli appuntamenti formativi e sui biglietti (acquistabili con diverse formule e con riduzioni per i residenti di Gravina di Catania) è possibile consultare il sito ufficiale del Festival: www.duesiciliaefestival.it.

